Pizza bianca romana

La PIZZA BIANCA ROMANA è un prodotto da forno tipico della città di Roma, nella capitale è una vera istituzione soprattutto farcita con la mortadella può essere considerato uno Street food romano.

La mattina nei forni romani è impossibile non sentire il classico profumo che proviene dalle vetrine piene di di queste lingue di pizza che studenti e lavoratori si affrettano a comprare.

La ricetta pizza bianca che vi propongo vi assicuro che vi darà ottenere un prodotto che vi conquisterà al primo assaggio, un base croccante e la classica alveolatura che rende questa pizza bianca leggerissima. Chiamata anche erroneamente focaccia romana la ricetta della pizza bianca che troverete è davvero facile da preparare perché la maggior parte del lavoro la farà la lunga lievitazione in frigo di 24 ore che vi farà ottenere una pizza bianca digeribile.

Possiamo tranquillamente dir le che questa è la ricetta originale della pizza romana che nella sua forma ricorda la pizza alla pala ma condivide la stessa croccantezza che ha la pizza in teglia romana, infatti anche questa ricetta della pizza condivide lo stesso “crunch”

Una volta sfornata questa pizza bianca croccante è perfette da farcire con la mortadella e altri affettati ma vi assicuro che anche da sola vi conquisterà!! Se siete alla ricerca di una ricetta della pizza romana o una ricetta della pizza bianca romana avete trovato quella che fa al caso vostro, se siete amanti della pizza fatta in casa vi consiglio anche la mia Focaccia Genovese o le classiche Focaccine Soffici.


INGREDIENTI

Per 3 pale da 300g


Per l’impasto:

  • 500 gr di farina 0 Manitoba 330/350w 
  • 220 gr di acqua fredda (dose1)
  • 110 gr di acqua fredda (dose 2) 
  • 60gr di latte intero freddo 
  • 12 gr di sale fino
  • 5 gr di miele o malto 
  • Lievito di birra 2 gr fresco
  • 30g di olio evo




Per il condimento: 

  • 100 gr di farina di semola per spolverare 
  • qb di olio extra vergine di oliva
  • qb di sale fino


Procedimento

1. Per l’autolisi: in una ciotola grande versate la farina, la dose 1 di acqua fredda, il latte e impastate velocemente in modo che ogni granello do farina sia sparito (l’impasto sarà molto grezzo). Coprite con la pellicola e fare riposare 1 ora a temperatura ambiente.

2. Per l’impasto: dopo il riposo unite all’impasto iniziale il lievito di birra, il miele, la dose 2 di acqua ben fredda e impastate per circa 20/25 minuti fino a ottenere un impasto liscio.

3. quando l’impasto si è formato unite il sale con 1/2 cucchiaio di acqua e fate assorbire 5 minuti, e alla fine l’olio evo e fate impastare finchè non sarà incorporato e vedrete che impasto sarà ben incordato e staccherà dalle pareti.

4.A questo punto l’impasto si dovrà staccare dalle pareti, sarà liscio ma non appiccicoso e trasferite l’impasto sul piano leggermente oliato, fate un giro di pieghe con le mani leggermente oliate alzando l’impasto e sbattendolo sul piano, alla fine formate una palla e mettetela in una ciotola oliata, fate riposare 1 ora ben coperta.

5.Lievitazione: Adesso fate un giro di pieghe nella ciotola e trasferite l’impasto in un contenitore oliato, ora per la lievitazione scegliete voi, 8 ore a temperatura ambiente 24/26° oppure 12/24 ore in frigorifero..

6.Dopo la lievitazione l’impasto avrà almeno triplicato, spolverate la superficie con la semola, rovesciate impasto e se volete potete fare tre panetti da 300g. Piegate leggermente chiudendo e formando un panetto e e trasferiteli su una teglia o contenitore oliato.

7.Mantenete i panetti distanziati, oliate anche la superficie e cospargete con il sale grosso, fate riposare per 40 minuti a temperatura ambiente.

8.Dopo la lievitazione prendete un panetto e adagiatelo su poca semola e stendete con i polpastrelli prima dai bordi e poi in centro formando una lingua e trasferitela su una teglia calda (mettetela in forno 30 minuti prima) oppure su una pala.

9. Condite la pizza con olio evo, cuocete in forno statico a 250° per 10/12 minuti nel ripiano basso

Appena sfornata spennellate la superficie con olio evo e non puo mancare tantissima mortadella.

I CONSIGLI DI SIMONE:


  • Il procedimento iniziale di autolisi è importante perché aiuterà a formare prima il glutine e l’impasto si incorderà molto prima. Inoltre si otterrà un prodotto molto più alveolato e l’impasto sarà più liscio e soffice. 
  • Per la pizza romana vi consiglio l’uso della farina Manitoba 0
  • Nom saltate i riposi con le pieghe e sopratutto la lievitazione in frigo che permetterà di usare poco lievito e sopratutto maggiore digeribilità. 
  • Questo impasto si può preparare con una discreta manualità anche a mano.
  • Vi consiglio di usare la semola per stendere la pasta perché tende a dare l’effetto grezzo e soprattutto brucia con più difficoltà 
  • È importante cuocere la pizza bianca romana in modalità statica al massimo della temperatura che può raggiungere. Procedere prima 10 minuti nella parte bassa e poi 5 minuti nella parte alta.



CONSERVAZIONE

La pizza bianca romana si presta a essere anche congelata cotta e rinvenuta in fono pochi minuti.