Pizza al tegamino

La PIZZA AL TEGAMINO , o pizza al padellino, è una specialità torinese, questa pizza a la particolarità è quella di essere cotta in un padellino o tegamino di ferro o di alluminio ben unto che gli da la sua caratteristica croccantezza. L’impasto in cottura crescerà e si gonfierà per cui i bordi della pizza saranno soffici e morbidi e la base sarà più croccante.

L’impasto è piuttosto simile alla classifica pizza in teglia ma è previsto un quantitativo maggiore di acqua essendo un’ impasto pizza ad alta idratazione, e soprattutto cambiano del tutto i tempi di lievitazione, almeno se si segue la ricetta originale pizza al tegamino: l’impasto inizialmente viene fatto lievitare circa 6-8 ore poi la pasta viene stesa dentro i padellini e lasciata lievitare per un tempo variabile dalle 12 alle 24 ore. Solo alla fine il padellino viene farcito con mozzarella e pomodoro o con qualsiasi altro ingrediente e messo in forno a cuocere ad alta temperatura.Il padellino normalmente ha un diametro di 20 cm e può essere in ferro o in alluminio:in entrambi i casi la pizza è significativamente più piccola rispetto alla classica napoletana o della pizza romana ma è molto molto più alta. È importante che a seconda lievitazione avvenga in frigorifero, in modo che in cottura la pizza, grazie allo sbalzo termico, diventi una pizza croccante e cotta uniformemente e che resti più leggera rispetto alla classica.

Il risultato di questa pizza al tegamino professionale è un prodotto non convenzionale ma sicuramente da provare, per altre pizze vi consiglio la mia Pizza bianca romana, la Pizza rossa romana, la classica Pizza in Teglia, la mia Fuc*accia, o l’immancabile Focaccia Genovese, infine vi consiglio le mie Focaccine Classiche e quelle di Semola oppure le tradizionali Pizzette rosse.

PREPARIAMOLA INSIEME!!



INGREDIENTI

Per 2 padellini
 

Per l’impasto:

  • 125 gr di farina forte, 14/15 gr di proteine 
  • 125 gr di farina 00
  • 3 gr di lievito di birra fresco o 1gr secco 
  • 15 gr di olio evo
  • 200 gr di acqua 
  • 4 gr di sale fino 


Per il condimento:

  • 250 gr di pomodori pelati 
  • olio evo 
  • sale fino 
  • origano
  • 250 gr di mozzarella fiordilatte


Procedimento

1.Per l’impasto: in una ciotola versate le due farine, il lievito di birra, 120 gr di acqua e iniziate ad impastare versando a filo la restante acqua fino a farlo incordare e ottenere un impasto liscio. Fate attenzione a far assorbire bene l’acqua prima di aggiungere la successiva. L’impasto deve rimanere incordato.

2. TRUCCHETTO: se necessario quando impastate in planetari fermate la macchina staccate impasto dal gancio e date due giri di pieghe sul piano e tornate e impastare

3. Verso la fine quando rimane circa 1 cucchiaio di acqua versatela nell’impasto e unite anche il sale fino, fane impastare sempre tenendo incordato. All’ultimo unite l’olio evo e fate assorbire continuando ad impastare, il composto deve essere ben incordato quando si stacca dal fondo e dai bordi, e rovesciatelo sul piano

4.Lavorate leggermente l’impasto con le mani e formate una palla, trasferiteto in una ciotola oliata e ungere anche la superficie. Coprite con la pellicola e fate lievitare per 2 ore finché sarà raddoppiato

5. Prendere delle teglie da 20cm di diametro e dividete l’impasto a metà , circa 220g di pasta per padellino.

Chiudete leggermente i panetti e disponeteli nelle teglie ben oliate sul fondo, ora stendete la pasta finché possibile (farà un pochino di resistenza), fermatevi e ben coperta fatela lievitare 3/4 ore a temperatura ambiente oppure 8/12 ore in frigo.

6.Dopo il riposo oliando la pasta leggermente vedrete che si stenderà con facilità fini ai bordi e fermatevi.

7.Schiacciate a mano i pomodori pelati, conditeli con sale e origano, tagliate la mozzarella a striscione e fatele scolare 2 ore in un colino (meglio la sera prima)

8.Condite con il pomodoro e la mozzarella, infornate a 250º in modalità statica mettendo i padellini sul piano più basso e cuocete per 15/20 minuti. .

I CONSIGLI DI SIMONE:


  • È importante usare un 50% do farina forte perché l’impasto è ad alta idratazione, la farina deve avere 14/15 gr di proteine
  • Durante l’impasto è importante aggiungere l’acqua, il sale e l’olio poco alla volta mantenendo sempre l’impasto incordato.
  • Dopo la prima lievitazione la pizza deve riposare almeno 8 ore in frigo ma potete tenerla fino 24 ore e cuocerla quando volete 
  • È importante condire bene le pizze ma lasciando i bordi liberi, oliate sempre bene i padellini e l’impasto. 
  • La cottura deve essere ad alta temperatura perché con lo sbalzo termico avrete una pizza leggera e croccante





CONSERVAZIONE:

La pizza al tegamino si conserva per 24 ore e può essere riscaldata